IL CONTESTO
Dopo l’introduzione dei nuovi contatori elettronici telegestiti da remoto per l’elettricità, l’Autorità ha volute valutare se e come l’introduzione di nuovi contatori con funzioni simili nel settore gas
- fosse tecnologicamente possibile,
- con quali tempi e con quali investimenti per le imprese di distribuzione,
- con quali benefici per i clienti, per i distributori stessi e per l’intera filiera di distribuzione e vendita del gas.
Una eventuale delibera in questa direzione, implica la sostituzione di più di 18Milioni di contatori gas in Italia, ed una svolta epocale nella filiera di distribuzione e vendita del gas, che disporrebbe di informazioni precise ed in tempo reale sui consumi e sull’utilizzo delle reti, con possibili benefici anche sui consumi stessi. |
IL CONTRIBUTO DI BLUPETER
Blupeter ha supportato L’Autorità svolgendo alcune analisi preliminari per investigare la disponibilità di tecnologie e sistemi con caratteristiche coerenti a quelle richieste
- Scouting sui sistemi esistenti e potenziali fornitori
- Funzionalità e livelli prestazionali
- Tecnologie e protocolli di comunicazione
- Costi in funzione dei volumi di vendita e dei livelli di industrializzazione
valutandone anche l’eventuale adozione in test condotti da utilities in altri paesi Europei, e supportando l’Autorità nelle scelte sui requisiti, in funzione dell’impatto sulla fattibilità e sul costo.
Inoltre sono stati valutati i benefici indotti
- sui costi operativi delle imprese di distribuzione e di vendita del gas,
- su tutta la filiera gas, che pur avendo avviato la liberalizzazione della attività di vendita su tutta la clientela, non dispone oggi di dati utili per una previsione dei consumi (utile per ottimizzare gli acquisti all’ingrosso del gas ed il relativo stoccaggio) e per la costruzione mirata di un offerta sui singoli cluster di clientela
- sui clienti, per l’abolizione della fatturazione presunta, per la disponibilità di offerte più variegate ed un maggior clima di competizione
In coerenza a questo è’ stato calcolato il pay-back dell’investimento per le imprese di distribuzione, con viste segmentate per fascia di clienti e per dimensioni delle Utilities.
Sulla base di questi studi, e di un successivo e continuo confronto, l’Autorità ha definito le future componenti tariffarie relative alla attività di misura nel gas ed ha in corso l’emissione delle delibere che regoleranno il settore. |